Sinusite, un disturbo comune da non sottovalutare: lo spiega il Dott. Reali

La sinusite è un disturbo che colpisce le vie respiratorie. Spesso confuso con altre patologie come raffreddore o rinite a causa dei sintomi simili. Si stima che in Europa circa il 5-10% della popolazione ne sia affetta e che l’incidenza sia in aumento a causa dell’inquinamento. Rimane comunque un disturbo piuttosto specifico, con cause e sintomi precisi, che richiede cure e terapie. Ne abbiamo parlato con il Dott. Agostino Reali, Otorinolaringoiatra e Responsabile di Branca presso il Poliambulatorio San Raffaele Termini.

 

Che cos’è

“La sinusite è un disturbo comune causato dall’infiammazione delle vie aeree paranasali, in particolare della mucosa che li riveste, spesso conseguenza di una cattiva funzionalità del naso”. Con la sinusite la mucosa si ingrandisce e lo spazio di comunicazione fra le cavità nasali viene compromesso facendo ristagnare il muco all’interno di seni paranasali, producendo un dolore acuto “a livello della zona anatomica interessata, come gli occhi, la fronte, il naso o addirittura la mascella. Si tratta di un problema comune perché molte persone non sanno di respirare male e hanno una conformazione nasale, o dei turbinati inferiori nasali, poco corretta”.

È classificata spesso come acuta o cronica “quando ha una durata ciclica annuale con sintomi che durano oltre i tre mesi e ricadute periodiche o ravvicinate”.

 

Sintomi e diagnosi

“I sintomi possono variare di soggetto in soggetto, tra i più comuni si possono avvertire nevralgia locale o diffusa, otite, vertigini, cattiva respirazione, specialmente notturna, così come disosmia, ovvero un’alterazione nella percezione degli odori”. Lo specialista tende a diagnosticare la presenza di una sinusite quando persistono i disturbi di un comune raffreddore per oltre 10-15 giorni o quando il mal di testa non si allevia con l’uso di antidolorifici e il paziente presenta rigonfiamenti di occhi e zigomi. In caso si sospetti di essere affetti da sinusite “si può eseguire una rinoscopia a fibre ottiche con lo specialista o appellarsi alla radiodiagnostica, nello specifico una radiografia o una TAC del massiccio facciale. Una diagnosi strumentale precoce è il modo giusto per prevenire la malattia”.  

 

Trattamenti e benefici estivi

Nonostante, nella maggior parte dei casi, la sinusite acuta guarisce spontaneamente è sempre consigliabile consultare uno specialista in otorinolaringoiatria, che può consigliare decongestionanti. Nella sinusite di origine allergica invece vengono impiegati farmaci antistaminici. In caso di sinusite cronica vengono prescritte “terapie inalatorie o farmacologiche, terme medicali, analgesici per la nevralgia e piccoli interventi ambulatoriali per migliorare le funzionalità respiratorie. In estate è possibile trarre beneficio dall’aria secca e calda della stagione ed è preferibile evitare l’aria condizionata”.

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